cococo

Da: “giorgio goldoni”
A:
Oggetto: cococo
Data: lunedì 12 gennaio 2004 14.49

MEGLIO UN COCOCO OGGI CHE UN DISOCCUPATO DOMANI
da Giorgio Goldoni

Mi sembra che la discussione sui call-center sia fuorviante: è inutile pretendere da queste organizzazioni di servizi garanzie e condizioni di lavoro che esse non possono dare.
Non dimentichiamoci che le nostre università hanno continuato e continuano da anni a sfornare titoli di studio che non hanno appiglio con la realtà sociale e economica di questo paese e che la disoccupazione intellettuale (“todos caballeros”) è una componente sociale della nostra società ancora dagli albori del secolo ventesimo.
Per cui dovremmo ringraziare la de-regulation del mercato del lavoro, se essa ,come sembra, ha risolto un endemico problema sociale, e non demonizzarla.

cococoultima modifica: 2004-01-14T15:13:20+01:00da giorgiogoldoni
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2 pensieri su “cococo

  1. Ma sai di cosa parli? il cococo è praticamente una legalizzazione del lavoro nero: non hai nessuna tutela, stipendi da fame, contributi quasi a zero… viene utilizzato da sfruttatori che assumono giovani disoccupati che non sanno dove andare… hai tutti gli obblighi di un lavoratore dipendente, ma ti senti sempre in bilico perchè sai che possono cacciarti quando vogliono e senza motivo!! E lo stesso sta succedendo con il lavoro interinale, che viene utilizzato quasi sempre anche in casi NON PREVISTI DALLA LEGGE (CIOE’ IN MANIERA ILLEGALE) *specchio*

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