italia che cambia

Oggetto: italia che cambia
Data: mercoledì 22 giugno 2005 13.59
ITALIA CHE CAMBIA
da Giorgio Goldoni
Dopo la scomparsa del muro di Berlino il cammino del nostro paese verso la democrazia e la libertà, che ci erano state negate dopo le elezioni politiche del 1948 e l'instaurazione di un governo di unità nazionale capeggiato da comunisti e socialisti, continua , lento e difficile.
''Cosi' il partito mi ha tradito due volte, nel 1946, quando mi caccio' via per indegnita' e ora con quest'ultima decisione che mi rimette fuori dopo l'iscrizione di due anni fa''. A parlare e' Dante Bottazzi, ex partigiano di Castelfranco Emilia condannato per tre dei 44 delitti che insanguinarono il 'triangolo della morte', che, in un'intervista a 'Quotidiano Nazionale', replica cosi' alla decisione della segreteria diessina di Modena di espellerlo definitivamente dal partito.
''La verita' verra' a galla anche se a me restano pochi anni da vivere'', dice Bottazzi, che poi aggiunge: ''Non tornero' mai piu' in Italia. Non mi sento di venire in un paese che non mi accetta volentieri''. L'ex partigiano, infatti, come molti altri dei suoi compagni di allora, vive a Fiume, nella ex-Jugoslavia, dove e' per tutti lo stimato professore Aldo Luppi, docente universitario in pensione e autore di tante pubblicazioni.

italia che cambiaultima modifica: 2005-06-25T13:57:21+02:00da giorgiogoldoni
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