gli inglesi e la lettera t

Oggetto: riscoperta
Data: domenica 10 luglio 2005 16.06
GLI INGLESI HANNO RISCOPERTO LA LETTERA T
da Giorgio Goldoni
E' incredibile, la stampa britannica ha ripreso ad usare la parola "terrorista", dopo averla scrupolosamente evitata per un lungo tempo e sostituita con le parole "attivista" e "militante".
L'Inghilterra ha ospitato per un ventennio alcuni dei leader ideologici della "jihad".
Durante le elezioni i laburisti hanno abbondato nell'utilizzo di argomenti antisemiti, per catturare l'elettorato islamico.
Il Partito di Liberazione dell'Islam, attivo in Gran Bretagna, ha suggerito alla regina britannica di convertirsi all'Islam, mentre l'imam della moschea di Finsbury Park a Londra ripeteva appelli per la jihad e per attacchi kamikaze in tutto il mondo.
Nell'estate del 2004 la maggiore autorità religiosa dei Fratelli Mussulmani (la cellula originaria di al-Qaida e Hamas), Yusuf al-Qaradawi, fu ricevuto dal sindaco di Londra e definito "studioso islamico di grande autorevolezza".
Funzionari del governo Blair avevano poco tempo prima ricevuto l'imam senior della Grande Moschea della Mecca , Abdul Rahman al-Sudayyis, che fece riferimento agli ebrei bollandoli come "la feccia della terra, i ratti del mondo, la progenie di scimmie e maiali ecc ecc ".
Non sembra che la rigida distinzione tra  attivisti antisemiti e  terroristi tout-court abbia funzionato. Con buona pace di chi anche su questo blog sosteneva il contrario-

gli inglesi e la lettera tultima modifica: 2005-07-13T15:06:02+02:00da giorgiogoldoni
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