canne ed altre droghe

Oggetto: canne e alias
Data: venerdì 20 gennaio 2006 19.32
CANNE ED ALTRE DROGHE
da Giorgio Goldoni
Ho osservato a lungo gruppi di giovani intenti a drogarsi, e le canne non impedivano affatto a loro di passare nelle stesse occasioni ad altri tipi di stupefacenti. Non sono d'accordo perciò con quanto scrive Carla Bergamo, che sostiene che fumare marijuana possa essere un antidoto a drogarsi.

canne ed altre drogheultima modifica: 2006-01-21T17:42:17+01:00da giorgiogoldoni
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3 pensieri su “canne ed altre droghe

  1. Ti riporto quanto scritto su testi specifici riguardo agli effetti della marijuna. Personalmente ne ho visti spesso i risultati, esattamente come scritto. Cordialmente Anna
    Gli effetti della marijuana iniziano subito dopo che la droga ha raggiunto il cervello e durano da 1 a 3 ore. Se la marijuana è consumata insieme a bevande o a cibi, gli effetti a breve termine iniziano più lentamente, solitamente da mezz’ora ad un’ora dopo l’assunzione, e durano più a lungo, anche 4 ore. Fumare marijuana causa il deposito nel sangue di quantità di THC molto superiori rispetto a quelle che derivano dall’assunzion e della droga attraverso cibi e bevande.
    Pochi minuti dopo aver inalato il fumo di marijuana, il cuore di una persona comincia a battere più rapidamente, i passaggi bronchiali si rilassano e diventano più ampi, i vasi sanguigni degli occhi si espandono provocando i caratteristici occhi rossi. La frequenza cardiaca, solitamente di 70 – 80 battiti al minuto, può crescere da 20 a 50 battiti in più per minuto e, in alcuni casi, anche del doppio. Questo effetto è maggiore se altre droghe sono assunte insieme alla marijuana.
    Quando il THC raggiunge il cervello fa sentire la persona euforica, agendo sul sistema di ricompensa cerebrale (l’area del cervello che risponde a stimoli come il cibo e le bevande), come la maggior parte delle droghe da abuso. Il THC attiva il sistema di ricompensa cerebrale come quasi tutte le droghe da abuso, stimolando le cellule cerebrali allo scopo di rilasciare dopamina.
    Chi fa uso di marijuana può sperimentare piacevoli sensazioni, i colori ed i suoni possono sembrare più intensi ed il tempo sembra scorrere molto lentamente. La bocca diventa asciutta e l’utilizzatore può avvertire rapidamente gli stimoli della fame e della sete. Le mani potrebbero iniziare a tremare e diventare fredde. L’euforia passa dopo un po’ e la persona potrebbe sentirsi stanca o depressa. In alcuni casi l’uso di marijuana può produrre ansia, paura, diffidenza o panico.
    L’uso di marijuana altera la capacità della persona di memorizzare e ricordare gli eventi e di spostare l’attenzione da una cosa ad un’altra. Il THC inoltre interrompe la coordinazione e l’equilibrio legandosi ai ricevitori nel cervelletto e alle parti del cervello che regolano l’equilibrio, la postura, la coordinazione dei movimenti ed il tempo di reazione. Attraverso i suoi effetti sul cervello e sul corpo, l’intossicazio ne da marijuana può causare incidenti. Alcuni studi dimostrano che approssimativam ente dal 6 al 10 per cento delle vittime di incidenti mortali risultavano positive al THC. In molti di questi casi è stata rilevata anche la presenza di alcol.
    Uno studio condotto dal “National Highway Traffic Safety Administration “, ha evidenziato che una singola dose, anche moderata, di marijuana altera le prestazioni alla guida di un automezzo. Inoltre, se una dose di marijuana, anche piccola, è assunta insieme a sostanze alcoliche, gli effetti prodotti sono notevolmente più elevati rispetto agli effetti che derivano dall’assunzion e di una soltanto di tali droghe. Gli indicatori di guida utilizzati per questi test includono il tempo di reazione, la frequenza visiva di ricerca (l’autista che controlla le vie laterali), e la capacita di percepire e/o rispondere ai cambiamenti nella velocità relativa degli altri veicoli.
    Gli utilizzatori di marijuana che hanno assunto dosi elevate di droga possono manifestare psicosi tossiche acute, come allucinazioni, illusioni e spersonalizzazi one – una perdita del senso di identità personale, o auto-riconoscim ento. Benché le cause specifiche di questi sintomi siano ancora ignote, sembra che questi sintomi si verifichino più spesso quando una dose elevata di cannabis è consumata in cibo o bevande piuttosto che fumata.

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