chi se ne frega del financial times

Data: giovedì 20 aprile 2006 9.51
CHI SE NE FREGA DEL FINANCIAL TIMES
da Giorgio Goldoni
Puntuali le critiche inglesi all'Italia, come le piogge di aprile, prima a Berlusconi e poi a Prodi (Prodi è stato e rimarrà uno dei loro bersagli favoriti): c'è il livore, il risentimento di un vecchio impero di schiavisti rifatti che si è visto superare dei parvenu mediterranei .
Ho molti amici e conoscenti britannici , che vivono in Italia e qui hanno deciso di restare e far crescere i loro figli. Mai e poi mai ritornerebbero in un paese che finge di essere quello che non è (più).
Una nota per Grondona(è un blogger di Bologna): ma di che Bologna sta parlando? La Bologna degli anni ottanta novanta era molto più invivibile dell'attuale, e potrei fare una lunga lista di esempi.
Inoltre vorrei consigliare la madre di Muin Masri(un blogger palestinese arrivato fortunosamente in Italia dal mitico paese chiamato Furbistan,non si sa come ,ottenendo dalle nostre autorità consolari un permesso di soggiorno), di andare a chiedere i soldi ai ricchi Emirati: loro non hanno mai scucito un centesimo per i loro "poveri" cugini palestinesi. I nostri aiuti sono regolarmente finiti nei conti svizzeri di Arafat e compagnia bella.

chi se ne frega del financial timesultima modifica: 2006-04-21T09:51:45+02:00da giorgiogoldoni
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