PORGI L’ALTRA GUANCIA? NO, GRAZIE

Oggetto: porgi l'altra guancia? no, grazie
Data: venerdì 7 luglio 2006 15.06
 
PORGI L'ALTRA GUANCIA? NO, GRAZIE
da Giorgio Goldoni
La chiesa cattolica sta cambiando il proprio atteggiamento, da una politica di silenzi e di diplomazia "tranquilla" per proteggere i cattolici che vivono nel mondo islamico , e che non ha dato alcun frutto sul piano dei diritti umani e della reciprocità delle concessioni, ad una politica che tenda ad evidenziare come il radicalismo islamico (e non altri fattori, come per es. Israele) sia il problema centrale nella convivenza di cristiani e mussulmani.
I quaranta milioni di cristiani che vivono nel mondo arabo-mussulmano si trovano sempre più a fronteggiare il declino economico, la mancanza di diritti, e a volte la minaccia alla  propria incolumità fisica. La maggior parte di loro è considerato un cittadino di seconda categoria, discriminato dalla legge e sul posto di lavoro.
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: una quantità sempre maggiore di cristiani cerca di emigrare verso l'Occidente. Valga un esempio per tutti: per la prima volta nella loro milennaria storia Betlemme e Nazareth in Palestina non hanno più una maggioranza cristiana della popolazione.
In una situazione esattamente opposta sono le sempre crescenti comunità mussulmane nell'occidente europeo, dove esse guadagnano sempre maggiori prerogative legali, culturali ecc.
La diplomazia vaticana dovrà avere come suo principale obiettivo di ottenere per i cristiani nel mondo mussulmano gli stessi diritti che i mussulmani godono nella cristianità. Le democrazie occidentali dovrebbero anche uniformarsi allo stesso principio.

PORGI L’ALTRA GUANCIA? NO, GRAZIEultima modifica: 2006-07-07T15:08:54+02:00da giorgiogoldoni
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