immigrazione? no, grazie

IMMIGRAZIONE? NO, GRAZIE
da Giorgio Goldoni
Se fosse fondato sulla realtà fattuale il  tentativo di presentare il fenomeno in modo positivo (siamo addirittura alla "immigrazione, fenomeno culturale che ci arricchisce") sarebbe da apprezzare.
Nella realtà, e in particolare dove la percentuale di immigrati supera già la soglia pericolosa del 10% degli abitanti, essa genera (e genererà sempre più ) rifiuto e negazione (la gente comune dice spesso:" li mandano qui da noi, non possiamo farci nulla, ma nessuno può obbligarci ad amarli").
C'è naturalmente immigrazione ed immigrazione: le nostre numerose comunità filippine ed ucraine non avranno nessun problema di integrazione, ma il  riflettore mediatico  è puntato solitamente sull'immigrazione islamica, e qui serve il coraggio di dire che essa non può/vuole integrarsi. Non servono inutili convegni che parlano di aria fritta, l'opinione pubblica dovrebbe parlare con toni veritieri di libertà religiosa, di condizione femminile; dovrebbe inoltre aiutare quei pochi che, con grande rischio, provano a rompere i tabù.   

immigrazione? no, grazieultima modifica: 2006-07-16T17:35:17+02:00da giorgiogoldoni
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